“Quella di oggi la definisco la vittoria del cuore, della tenacia e della qualità. La vittoria del cuore, perché nelle gambe e nei volti dei nostri ragazzi, per tutti i 80’ si è letto e si è visto il senso di attaccamento ad una maglia, che è difficie, direi quasi impossibile, ritrovare nel mondo sportivo (e calcistico, in particolare). La “voglia” di riuscire nel’intento prefissato è stata encomiabile,l’amicizia, l’affetto che lega i nostri lo si è notato nel momento del fischio finale quando tu vedi davvero la felicità della meta raggiunta ( anche se per quanto mi riguarda dietro una rete per un’espulsione tanto voluta quanto giusta 😌).
Ma è anche la vittoria della tenacia, perché non si passa dallo svantaggio iniziale che apre davanti a te il baratro della delusione alla vittoria finale senza una feroce volontà.
Ed infine la vittoria della qualità: perché tutto quello che abbiamo detto finora è valido e dà i suoi frutti, a condizione che ci sia la qualità, cioè l assidua preparazione in quello che si fa. E Massimo Zughetti e Luca Antonini sono stati grandi in questo. Ed io penso che questo sia l insegnamento più bello che la vittora di oggi possa lasciare nelle menti di tutti noi che apparteniamo alla FAMIGLIA FUTBOL . Grazie a tutti i 44 campioni 2005, grazie ai mister e al loro staff , grazie ai genitori che per tutto il campionato ci sono stati vicino, grazie a Franco e alla sua danza tribale dell ultimo minuto, grazie a Italo che avrà fatto più di 10 km lungo la tribuna , grazie al Presidente che a fine partita sembrava fosse uscito da una sauna, grazie a Carlo , a Francesco , a Gabriele , a Ermanno , a Stefano , a Fabio ed infine grazie a te AMICO mio che oggi e dal quel maledetto giorno non sei assente ma solo invisibile ….”

Un abbraccio

Alessandro