MISTER TAMBORINI RACCONTA IL SUO PASSATO IN BLUCERCHIATO

Giuseppe “Peppe” Tamborini, ex calciatore della Sampdoria ed ex collaboratore tecnico del Futbolclub, ha sangue blucerchiato nelle vene. Classe 1943, Tamborini ha giocato in casa allo stadio Marassi tra il 1962 e il 1964, per poi continuare la sua carriera in Serie A con Roma e Varese. Da allenatore, ha guidato varie squadre in tutto il Lazio. “Peppe” ha fatto parte della nostra società per tre anni, durante i quali ha contribuito con la sua esperienza alla crescita tecnica ed umana dei giovani del Futbol. Nell’ultima visita all’Acquacetosa, il mister ha scavato nella sua memoria raccontandoci le impressioni degli anni trascorsi con i nostri colori.

Tamborini, che ricordi ha del periodo a Genova con la maglia della Sampdoria?

Sono grato alla Sampdoria, mi diedero infatti la possibilità di esordire in Serie A a 18 anni non ancora compiuti contro quella che era la mia squadra del cuore, il Milan. Ho un grande ricordo del mio secondo anno in Liguria nella stagione 1963/1964. Nonostante ci posizionammo a metà classifica, ebbi la possibilità di giocare con calciatori del calibro di Salvi e Frustalupi. Non posso dimenticare una partita fenomenale vinta 0-1 contro il Milan a San Siro.

Che ricordi ha dell’esperienza con il Futbolclub?

Sono stato collaboratore del Futbolclub per tre anni. Ho insegnato i fondamentali tecnici a ragazzi che sono diventati buoni calciatori, tra cui alcuni che hanno fatto carriera nel “calcio dei grandi”.

Da un punto di vista esterno, come giudica il Futbolclub oggi?

Il Futbolclub è un riferimento nel panorama regionale, ci sono degli istruttori molto bravi e preparati.