LA STORIA DI MAHMADOU SIDIBE’, DALLA COSTA D’AVORIO AL FUTBOLCLUB

 

Timido, educato, riservato. Mahmadou Sidibè è un ragazzo ivoriano che partecipa agli allenamenti degli Allievi di Luca Rivetta. Il responsabile dell’Area Agonistica del Futbol Eros Guglielmo lo ha notato qualche mese fa a bordo campo all’Acquacetosa mentre assisteva come spettatore alle esercitazioni tecnico-tattiche dei 2001. Il desiderio di Mahmadou era quello di mettere in mostra le sue qualità, tra le quali una rapidità impressionante nel rettangolo verde. La società ha quindi deciso di fornirgli un kit blucerchiato per permettergli di allenarsi regolarmente, avverando così il suo sogno.

Arrivato in Italia nell’aprile 2017, Mahmadou è ospite di un centro di accoglienza a Castelnuovo di Porto dove, da sei mesi a questa parte, frequenta delle lezioni scolastiche. Sidibè parla ancora solamente il francese, ma sta studiando l’italiano per integrarsi a Roma e per migliorare l’intesa con i compagni negli allenamenti. Purtroppo, il ragazzo non può essere tesserato dal Futbolclub. La legge di bilancio per il 2018, approvata lo scorso 23 dicembre dal Senato, in “Disposizioni in materia di sport”, recita:

“Al fine di consentire il pieno ed effettivo diritto all’esercizio della pratica sportiva quale insopprimibile forma di svolgimento della personalità del minore, si prevede inoltre che i minori cittadini di paesi terzi, anche non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, laddove siano iscritti da almeno un anno a una qualsiasi classe dell’ordinamento scolastico italiano, possono essere tesserati presso società o associazioni affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate o agli enti di promozione sportiva, anche paraolimpici, senza alcun aggravio rispetto a quanto è previsto per i cittadini italiani”.

In poche parole, il ragazzo potrà essere tesserato con la nostra società tra sei mesi, una volta conclusi i dodici mesi di frequenza scolastica obbligatoria, come richiesto dalla norma.

Sidibè, che afferma di ispirarsi al suo connazionale Yaya Tourè, è rimasto stupito dall’ambiente Futbolclub ed è molto contento della sintonia che ha stabilito con i compagni. Infatti, mister Rivetta e la squadra lo hanno accolto a braccia aperte: la speranza di tutti è che, a partire presumibilmente dalla prossima stagione, Mahmadou possa far parte della rosa aiutando i compagni a togliersi soddisfazioni importanti.