ECCO BERGAMINI: “LA CHIAVE E’ DIVERTIRSI SENZA AVERE OSSESSIONI PER IL FUTURO”

Francesco, ci racconti le varie tappe della tua carriera con il Futbolclub?

Ho iniziato a giocare al Futbolclub dal 2006, anno in cui la società è stata fondata. Ricordo con piacere le stagioni con mister Cardone, al quale sono ancora molto affezionato. Poi arrivò Mister Rufo, che mi aiutò ad esplodere calcisticamente. Tanto che l’anno successivo sono passato alla Roma e poi all’Atletico Roma. Sono tornato quindi al Futbolclub giocando anche con la squadra di Promozione, una esperienza che mi ha aiutato molto a maturare perché ho giocato con gente più grande di me.

Hai dei ricordi positivi del Futbolclub? Ci racconteresti un aneddoto che ti ricordi della tua esperienza con la nostra squadra?

I ricordi che ho del Futbol sono tutti super positivi: ad esempio, durante l’anno della Promozione spesso andavo a giocare con i ragazzi della Juniores Elite che erano più grandi di me ma con i quali mi divertivo molto. Eravamo un gruppo fantastico ed è stato un peccato perdere la partita con il Tor di Quinto perché ci tenevamo tutti a fare bene. Il ricordo più bello è stato probabilmente il mio gol che contribuì a raggiungere la salvezza quell’anno. Eravamo in una posizione in bilico e segnando vincemmo 2-1: fu fondamentale per restare in Promozione.

Cosa hai fatto dopo il Futbol? Qual è stato il tuo percorso? In che squadre hai giocato?

Dopo l’anno in Promozione, sono andato nella Primavera del Bologna. Lì ho assaporato da vicino il calcio che conta. Ho portato con me molti degli insegnamenti che avevo ricevuto durante il periodo al Futbolclub. Dopo i due anni in rossoblù ho giocato con la Paganese, in Serie C. La stagione successiva ad Arezzo è stata “di assestamento”. Il mio approdo a Gubbio, sempre in Lega Pro, è stato positivo: la stagione in corso è la seconda consecutiva con la maglia umbra.

Qual è il consiglio che puoi dare ai giovani blucerchiati del Futbolclub per costruire una carriera nel mondo del calcio?

Il mio consiglio personale ai ragazzi del Futbol è quello di divertirsi, passando tanto tempo sul campo con i propri amici fin da quando si è piccoli, senza essere ossessionati dal futuro e dal desiderio di diventare un professionista. L’ossessione può portare infatti solamente a grandi dispiaceri se le aspettative poi non vengono rispettate. Bisogna lavorare con costanza e dedizione imparando dalle indicazioni degli allenatori. Solo così un giorno possono arrivare i frutti dei propri sforzi.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Sogno di calcare un giorno palcoscenici importanti, anche se la strada è in salita perché non è facile emergere dalle categorie più basse. Con il lavoro giornaliero mi impegno duramente per far sì che un giorno il mio desiderio possa avverarsi.