SCUOLA CALCIO, ZUGHETTI: «STAGE PER DIVENTARE GRANDI»

L’ ultimo allenamento di un’intensa tre giorni è finito. Massimo Zughetti, responsabile della Scuola Calcio del Futbolclub, è soddisfatto. E non potrebbe essere altrimenti. Sono infatti stati più di cinquanta i bambini che hanno aderito allo stage natalizio del Futbolclub, organizzato al centro sportivo della Polizia di Stato, a Roma, nelle giornate del 26, 27 e 28 dicembre. «Sono stati giorni straordinari – ci racconta il dirigente blucerchiato – in cui abbiamo ci siamo divertiti imparando molte cose nuove. Questo è il modo migliorare che i bambini hanno per apprendere».

Massimo, ci puoi spiegare meglio in che cosa consisteva questo stage in cui l’adesione di ragazzi non iscritti al Futbolclub è stata registrata così alta?
«Per il secondo anno di fila abbiamo deciso di non interrompere del tutto le attività del Futbolclub per il periodo invernale, ma abbiamo organizzato questi stage complementari aperti a tutti, iscritti alla nostra Scuola Calcio ed esterni. Tre giorni a contatto con il pallone, sotto la guida di allenatori qualificati. Un bel modo per trascorrere le vacanze».

I genitori che cosa ne pensano?
«Sono tutti molto contenti. Quella di fare sport all’aria aperta durante il periodo natalizio è un’opportunità che spesso manca, perché i campionati sono fermi e si tende a stoppare anche gli allenamenti. Ma non tutti possono stare a casa con i propri figli, a causa delle esigenze lavorative. Così sapere che sono al campo sportivo insieme a tanti nuovi amici e a degli insegnanti della Scuola Calcio li rasserena: sono sicuri che i loro bimbi si divertiranno».

Quale era il programma?
«Il fine ultimo è sempre quello di divertirsi, cercando di imparare insieme il più possibile. I bambini hanno fatto gare individuali e di gruppo, per rinforzare lo spirito di squadra. Poi tiri, partitelle e mini-tornei. Abbiamo anche studiato le prime situazioni di gioco, ma non solo. Ci siamo anche concentrati su aspetti importanti come le regole del calcio e il rispetto del ruolo dell’arbitro, dei compagni e del mister. Infine devo ringraziare i nostri bravissimi freestyler. E tutti i ragazzi e le ragazze dell’animazione. Non vediamo l’ora di replicare».